Letra Invisibile de Ottodix original
Ho vissuto la modernit?, la nevrosi delle tangenziali, delle piazze, la vastit?, ho vissuto la velocit?. E dal vetro di un bistrot ora guardo il mondo, passeggiare un po’ pi? in l?, inavvicinabile. Trasparente io sar?, come l’acqua ? priva di colore, come il ghiaccio in un bicchiere, mi consumer?. Trasparente come se fossi fatto solo di parole, che non voglio rivelare. Invisibile sar?. Ho veduto dai cavalcavia, nelle processioni pedonali, una sorta di geometria, che descrive moti circolari. E con l’ultimo metro oggi ho preso il mondo... Trasparente, come fosse un’immensa bolla di sapone, che toccando la mia mano si dissolver?. Trasparente, tra la gente, solamente un numero sar? e per quanto possa contare, invisibile sar?.